Incontro in libreria con Paolo Dall’Oglio, gesuita italiano che ha scelto di vivere in Siria.
Circa trenta anni fa ha fondato la comunità Al-Khali, abitando nell’antco monastero di Mar Mouss. Pochi mesi fa è stato invitato ad allontanarsi da quella che ormai è la sua casa. Paolo cerca una via di riconciliazione e di non violenza, lui che parla di “La sete di Ismaele” in quello che definisce: Siria, diario islamo-cristiano, un libro che ci racconta un “insopprimibile e spesso incompreso desiderio di dialogo con il mondo musulmano, un dialogo fatto anzitutto di vita condivisa” (Paolo Rumiz).
E-Book consigliato:
La bottega delle reliquie di Peter Manseau


