Scuola di Musica Sylvestro Ganssi
Ciclo di lezioni concerto

CONOSCERE LA MUSICA ATTRAVERSO LA MUSICA

A cura di Ludovica Scoppola

Il ciclo di conferenze propone un confronto di argomenti musicali attraverso l’ascolto di musica dal vivo eseguita dagli insegnanti e gli allievi della Scuola di musica Sylvestro Ganassi. Argomenti quali la polifonia, la struttura musicale, il rapporto tra musica classica e musica popolare, le culture musicali dei diversi paesi ecc. saranno discussi con riferimento all’esecuzione di diversi gruppi cameristici. Accanto ai concetti teorici delle forme compositive saranno anche presentate le caratteristiche organologiche degli strumenti e la loro evoluzione nel tempo.

Mercoledì 16 gennaio ore 19.30
ARMANDO PINCI
RICONOSCERE LA STRUTTURA MUSICALE ATTRAVERSO L’ANALISI E L’ESECUZIONE DEL BRANO

Ciascun brano musicale ha una propria organizzazione strutturale. La sonata, la fuga, il preludio sono articolati in sezioni e fra queste sezioni riscontriamo determinate relazioni. L’analisi di un brano ci permette di riconoscere i blocchi tematici, le relazioni armoniche, le situazioni ritmiche ed altro di cui risulta costituito, così da evidenziare come la “composizione musicale” non è una semplice e libera successione di suoni bensì un organismo organizzato ed ordinato. Tale organizzazione può essere riconosciuta sia attraverso l’analisi che attraverso l’ascolto illustrando i tratti salienti che determinano la struttura formale.

Lorenzo Izzo e Giuliano Giacalone, Pianoforte 

Musiche di J. S Bach, L. van Beethoven e F. Mendelssohnn

Mercoledì 30 gennaio ore 19.30
LUDOVICA SCOPPOLA
POLIFONIA ANTICA E MODERNA

La polifonia è la musica formata da due o più linee melodiche che suonano insieme. Una serie di norme assicurano la concordanza delle melodie che suonano sovrapposte in un delicato equilibrio tra autonomia e interdipendenza. Nel passaggio tra rinascimento e barocco in cui la musica strumentale si emancipa dal ricalco dei modelli vocali, lo stile polifonico subisce profondi mutamenti: mentre prima ogni linea tende a mantenere una propria autonomia di svolgimento melodico nel periodo barocco la composizione si fonda sull’analisi di un solo movimento melodico. Da un modello compositivo in cui tutte le voci hanno uguale autonomia si passa a una chiara gerarchia tra voci principali e di accompagnamento in un continuo scambio di ruoli in cui chi accompagna sostiene ed esalta la linea principale.
Ensemble di flauti dritti della Scuola Ganassi
Musiche di Schmelzer, Telemann, Vivaldi

Mercoledì 13 febbraio ore 19.30
Adriano Ancarani
Musica classica e musica popolare

Questo concerto analizza il rapporto continuo e dialettico tra la composizione classica e la musica popolare. In ogni epoca, infatti, i compositori di musica colta hanno tratto ispirazione da fonti di tipo popolare e nei compositori vi è sempre stato un vivo interesse verso forme e pratiche musicali capaci di portare vitalità ritmica, armonica e formale, in sostanza una nuova linfa alla produzione di tipo accademico. Molti significativi cambiamenti stilistici sono partiti proprio da un diverso approccio dei musicisti verso la musica popolare e praticamente tutti i compositori principali della storia della musica ( Bach, Mozart, Haydn, Beethoven, Mendelssohon, Chopin, Debussy, solo per citarne qualcuno) ne hanno tratto ampia ispirazione.

Nicole Persichetti, Pianoforte – Francesco Tirri, Violino- Marco Sabatini, Viola- Silvia Ancarani, Violoncello. Con la partecipazione di Giulio Ancarani, Percussioni
Musiche di W. A. Mozart, L. van Beethovene tradizionali

Mercoledì 27 febbraio ore 19.30
RICCARDO MANZI e MICHELA RISOLO
Le Quattro Anime della Chitarra

L’incontro si propone di raccontare la storia di uno fra gli strumenti più suonati ed amati al mondo presentando i quattro modelli fondamentali: chitarra classica, acustica (folk), semiacustica, elettrica solid-body. Un veloce sguardo retrospettivo attraverserà generi e repertorio, le tecniche, la differenza di costruzione e i timbri, le curiosità sulle marche ed il valore degli strumenti.

Irma Conforti, Andrea Coppi, Francesca Romana Fiocchi – chitarra classica,
Giorgio Mormino – chitarra classica (amplificata), Stefano Cristiano – chiarra acustica,
Pietro Paroletti – chtiarra semiacustica, Piero Conte – chiarra elettrica.
Musica e brani tratti dal repertorio classico, tradizionale e popolare, blues, jazz e rock.

Mercoledì 13 marzo ore 19.30
GABRIELE COEN
MUSICA ERRANTE.
TRA FOLK E JAZZ: MUSICA KLEZMER E CANZONE YIDDISH

Il klezmer, l’antica musica delle comunità  ebraiche dell’Europa orientale sta vivendo negli ultimi venti anni, insieme a tutta la cultura yiddish, una nuova grande riscoperta in America e in Europa.La musica klezmer (dall’ebraico kley e zemer, ossia strumento che canta) si è nutrita nel corso dei secoli, dei linguaggi e delle culture dei diversi paesi che ospitavano comunità ebraiche: le tradizioni musicali di Polonia, Romania, Russia e Ucraina rivivono in questa musica coniugate da una espressività e una religiosità tipicamente ebraiche. Musica profana, il klezmer è il prodotto di una società fortemente religiosa e tre la propria linfa vitale dai rumori della strada come dal canto della sinagoga.
Allievi della classe di sax e clarinetto della Scuola Ganassi

Mercoledì 27 marzo ore 19.30
MARIA TERESA PALERMO E FRANCO TINTO
“IN GIRO PER IL MONDO CON IL FLAUTO E LA CHITARRA”

Un itinerario musicale attraverso Paesi ed epoche diverse, seguendo le specifiche sensibilità culturali delle scuole nazionali, attraverso rarità musicali che ne sottolineano il carattere. Partendo dall’Italia, viaggeremo in Germania, Francia, Spagna, Norvegia e poi, oltreoceano, Argentina e Brasile, sempre in compagnia del timbro, classico e popolare insieme, di flauto e chitarra.

Maria Teresa Palermo, flauto – Franco Tinto, chitarra

Musiche di: J. Ch. Bach, G. Fauré

Mercoledì 10 aprile ore 19.30
Adriano Ancarani
Storia semiseria degli strumenti ad arco da Frescobaldi ai Pirati dei Caraibi

Nata nel 1500, la famiglia degli strumenti ad arco così come oggi la conosciamo ha attraversato tutta la storia della musica diventando una componente imprescindibile per ogni compositore e per ogni genere musicale. In questo concerto vedremo con collegamenti e salti a volte un po’ arditi come il violino e il violoncello hanno viaggiato attraverso più di quattro secoli di storia adattandosi di volta in volta a situazioni e generi musicali molto diversi e lontani tra loro.

Allievi delle classi di violino e violoncello della Scuola Ganassi

Musiche di: Frescobaldi, Uccellini, Gabrielli, Vivaldi, Bach, Beethoven e Mendelssohon

Mercoledì 24 aprile ore 19.30
CELESTINO DIONISI
LA STRUTTURA DELLE FORME MUSICALI TRA SEI E SETTECENTO

Il passaggio dalla canzone-sonata del seicento alla sonata barocca..
L’uso del basso continuo come sostegno armonico di un brano solistico.
La ricerca armonica e strutturale della sonata con basso continuo e senza basso continuo individuandone in quest’ultima l’armonia “occulta” creata con l’uso di soli strumenti solistici.
La trio Sonata con l’impiego del b.c e senza b.c come forma didattica e da concerto.
La Suite come concetto strutturale di forma libera

Musica di: Mussi, Telemann, Sammartini, Mattheson, Haendel