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  • Luride, agitate, criminali. Un secolo di internamento femminile (1850-1950) di: Carrino Candida

    Attraverso lo studio di un’ampia campionatura di cartelle cliniche, che custodiscono le relazioni dei medici, la corrispondenza fra la struttura sanitaria e le famiglie, i rapporti di istituzioni del territorio e di pubblica sicurezza, l’autrice racconta le storie di donne rinchiuse in manicomio tra il 1850 e il 1950. Il ricchissimo materiale analizzato nella sua vitalità e complessità genera una galleria di protagoniste dalle bambine alle prostitute, dalle idiote alle immorali, dalle lesbiche alle deflorate, dalle infanticide alle uxoricide: tutte vittime di un gioco crudele in cui le famiglie e la società si adoperavano per rinchiuderle e la complicità degli psichiatri ne assicurava la permanenza a vita. La narrazione si avvale di memorie e carteggi delle internate, scritture che a dispetto del tempo, dei controlli e delle censure sono sopravvissute, quasi clandestine e che oggi, svelate, diventano la voce di Maria Vittoria che grida fino all’ultimo istante con la forza delle parole il suo diritto alla libertà, di Rosa, silente, ma che attraverso la gravidanza e la nascita del figlio reclama l’accesso alla sessualità, e infine di Camilla, esule anarchica, che resiste alla persecuzione politica e alla violenza delle pratiche psichiatriche.

  • Al mercato con Aida. Una donna senegalese in Sicilia di: Proto Brigida

    I mercati urbani sono ancore di salvezza per un numero crescente di italiani e stranieri. Lo sa bene Aida, una donna senegalese che ogni anno, da primavera ad autunno inoltrato, vende bigiotteria al mercato in Sicilia. Portopalo, Gela, Noto, Vittoria, Catania ma anche Reggio Calabria: nel 2013 l’autrice ha affiancato Aida nella sua attività per dare voce ai problemi quotidiani di una donna straniera al mercato, denunciare le discriminazioni di cui fa esperienza nel rapporto con clienti, colleghi e istituzioni, mostrare la forza e l’ironia della femminilità senegalese con cui riesce a superarli. Un racconto del Sud e dal Sud, basato su una indagine etnografica condotta da due donne, per riflettere sui mercati come nuove frontiere di democrazia in società urbane sempre più in affanno.

  • Brucia la cenere di: Cristiano Luca

    Prima raccolta di un poeta molto energico eppure molto stanco, segnata, dal punto di vista formale, dal tentativo di recuperare nella sua lingua alcune esperienze che di solito sono espresse in inglese o pensate in inglese tradotto, con in più l’impressione di aver detto qualcosa di nuovo e l’idea di non aver trascurato troppo suono, ritmo e metro.

  • Lo zen e la cultura giapponese di: Suzuki Daisetz Taitaro

    Daisetz T. Suzuki, massima autorità giapponese nel campo del buddhismo zen, dà avvio nel 1936 a una serie di conferenze in Inghilterra e in America, cimentandosi nella non facile impresa di illustrare al mondo occidentale la più indecifrabile e sfuggente delle dottrine orientali. E due anni più tardi, dopo aver profondamente rielaborato e perfezionato i testi approntati allo scopo, consegna con questo libro le chiavi di accesso a una mirabile tradizione religiosa, senza la quale sarebbe inconcepibile gran parte della filosofia, dell’arte e della letteratura nipponiche. Fu infatti grazie alla pratica zen del satori – il risveglio o illuminazione – che ogni aspetto della vita giapponese assunse le forme misteriose di un’incessante ricerca del senso ultimo nascosto nell’esistente, di un’arte al servizio del potenziamento spirituale: la filosofia samuraica della spada, la cerimonia del tè, la pittura sumiye, il teatro No e lo haiku sono solo alcune delle vie attraverso cui lo Zen ci invita a una partecipazione etica ed estetica al mondo, percepito nella sua vacuità e impermanenza. Con uno stile in cui convergono lo spirito del monaco, del poeta e del divulgatore, Suzuki ridefinisce l’identità e l’evoluzione storica dello Zen – origini e influenze, scuole e maestri, principi e strumenti -, svelandoci quel vuoto originario in cui i grandi maestri seppero cogliere un barlume di eternità.