Presentazione: In luna, stellis et sole
18 ottobre 2018

Martedi 30 ottobre ore 19:30

presentazione della guida

IN LUNA, STELLIS ET SOLE
Guida alla scoperta dell’Astronomia a Roma in dodici itinerari

di Nicoletta Lanciano

(Apeiron)

Relatori: Pietro Greco e Daniele Manacorda

La Guida è un invito a considerare la città di Roma un museo esteso di relazioni tra la Terra e gli astri: il Sole, la Luna, le stelle e i pianeti a lungo osservati, le comete che vi sono state viste per la prima volta, gli astri raffigurati e l’origine delle misure del tempo.
Il titolo di questa Guida In luna, stellis et sole è una frase che Galileo scrisse nella lettera inviata al Cardinale Barberini, il 2 giugno del 1612, quando era convinto di aver scoperto delle macchie sulla superficie del Sole.
La Guida propone 12 itinerari. In astronomia, dodici è un numero significativo, legato ai 12 segni dello zodiaco e ai dodici mesi dell’anno ma anche alla divisione in 12 ore del giorno chiaro e della notte.
Tra i dodici itinerari troviamo le zone in cui sono compresi il Collegio Romano, piazza San Pietro,  la Basilica e Castel Sant’Angelo, quella del Pantheon e del Foro Romano, ma non mancano  l’Imperatore Adriano e la sua Villa. Alcuni itinerari a tema vengono proposti a scopo di approfondimento.
Si cerca di aiutare il lettore a viaggiare nei 27 secoli della storia di Roma attraverso i colori. Le date e i secoli presentano uno stretto legame con i colori assunti dalle stelle nel corso della loro vita evolutiva: a guardarle bene, infatti, le stelle non hanno tutte lo stesso colore – come è già stato osservato dagli astronomi dell’antichità. Le stelle più giovani, come le Pleiadi, hanno un colore azzurro, quelle a metà della loro vita, come il nostro Sole, sono bianco-gialle mentre gli astri assai vecchi come Aldebaran, presente nella costellazione del Toro o Antares, in quella dello Scorpione, diventano arancioni e rosse. Il corredo fotografico costituisce parte integrante del testo mentre gli schemi grafici aiutano a “leggere”, oltre a ciò che appare immediatamente visibile, i vari luoghi. Ogni itinerario è accompagnato da una piantina della zona alla quale si riferisce.

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Nicoletta Lanciano, laureata in Matematica, è professore associata di Didattica della Matematica e delle Scienze  all’Università degli Studi La Sapienza di Roma. Ha un Dottorato in Didattica dell’Astronomia dell’Università di Ginevra. È responsabile del Gruppo di Ricerca sulla Pedagogia del cielo del Movimento di Cooperazione Educativa (MCE). Nel 2015 è stata eletta nella Commissione Astronomy Education and Development dell’International Astronomical Union (IAU). È nel Comitato dei Consiglieri della Società Italiana di Archeoastronomia (SIA). Fa ricerca sull’insegnamento e la formazione degli insegnanti in spazi naturali e nelle città, e sull’Astronomia Culturale. È autrice di numerosi articoli e testi in diverse lingue. Con Apeiron Editori ha pubblicato: Villa Adriana tra cielo e terra, 20142, Astronomia a Roma, 2010. Presso altri editori: Strumenti per i giardini del cielo, 20163. Emma Castelnuovo, con C. Degli Esposti, 2016.